23 marzo 2011

Souvenirs di viaggio e shopping post-ritorno a casa

Ecco un assaggio dei miei souvenirs di viaggio from Budapest. Quando viaggio adoro sempre portare con me qualche piccolo oggetto al mio ritorno, non perchè sia una fanatica dei negozietti di souvenirs e paccottiglia da turisti, ma perchè sono una persona che si lega molto alle piccole cose e che tende a legare luoghi, sensazioni ed esperienze ai piccoli ninnoli che tiene con sè. Per questo motivo non lascio mai un luogo che ho amato senza trattenere qualcosa, anche qualcosa di inutile, come una cartolina, una stampa, qualche chincaglieria che però per me assume grande importanza e valore affettivo. Quando non è possibile, porto con me anche un sassolino, un fiore che poi lascio essiccare, qualunque cosa che in futuro possa ricordarmi del mio viaggio e riportarmi con la mente in terra straniera ed amata. Tra le cosine che ho acquistato a Budapest vi mostro quelle fashion :) 
Ho comprato al grande mercato coperto un cerchietto per capelli rivestito di velluto e ricoperto da fiori e rametti di perline, tutto cucito a mano e very hungarian, che io trovo delizioso, e poi un paio di orecchini, regalo del boyfriend, presi in un bellissimo negozietto di abiti ed accessori rétro e vintage, Retrock (clicca, clicca!). Poichè sono assolutamente una gattara, questi due gattini sono stati i primi che ho notato su una porzione di parete completamente ricoperta da orecchini tutti diversi e tutti sfiziosissimi.
Quella che vedete poi è una cartolina illustrata (rigorosamente gattosa anche lei!) con la Chiesa di Mattia, una splendida cattedrale gotica che si trova sulla collina di Buda, dove ho passeggiato di sera godendomi lo spettacolo di una Budapest tutta illuminata e silenziosa.
 

I due punti vendita Retrock a Budapest, il primo più stravagante e streetstyle con abiti ed accessori usati e rimessi a nuovo o creati da giovani designers emergenti, il secondo più femminile e con meravigliosi capi vintage (fotografie trovate in giro nel web)

E poi poi poi.. è giunto il momento di tornare a casa, e così, presa dallo sconforto e dalla profonda tristezza che mi affligge ogni volta che un viaggio finisce e devo abbandonare una terra straniera che ho particolarmente adorato, ho pensato che un bel giro di shopping al centro commerciale poteva rappresentare una soluzione al mio dolore. E visto che ogni scusa è buona, da brava fashionista assetata di collezioni primaverili e negozi ho studiato ben bene tutti i nuovi arrivi delle principali catene di moda e bellezza che ci piacciono tanto -H&M, Promod, Zara, Pimkie, Accessorize, Bershka, Stradivarius, Jennyfer, Oysho, Kiko e BottegaVerde, tappe fisse ed obbligate-. Con mia somma delusione per i prezzi decisamente troppo alti per il mio attuale borsellino post-vacanza, sono tornata a casa carica di alta cultura primavera/estate 2011, ma meno carica, ahimè, di buste e bustine. Poco male, il mio bottino è magro ma grazioso. E ci sarà tempo per recuperare (oh sì che ci sarà). Da Jennyfer, catena francese low cost dove spesso acquisto tshirts e camicette carine a prezzi accessibili, ho trovato questa blusetta fiorata di cotone con inserto in macramé sullo scollo, elasticizzata sui fianchi e con bottoncini in legno, alla modica cifra di 6,99 euro (facciamo 7, vista la cattiva abitudine delle commesse di non lasciare mai il centesimino di resto... dove finiranno tutti quei centesimini fantasma? Ci avete mai pensato alla fortuna che può derivare dall'accumulo dei centesimi residui??). Da Golden Point ho preso a prezzo outlet (1,99 euro) dei calzerotti pizzettosi in un adorabile azzurro pastello con pizzetto sulla caviglia di Philippe Matignon, che intendo indossare con un paio di decolletés color sabbia o con le mie maryjanes in tinta senza collants, con l'arrivo del primo calduccio primaverile. Ed infine, mi sono regalata uno smaltino color rosa pesca perlato, con riflessi leggermente dorati, che mi ricorda moltissimo il 515 di Chanel Peche Nacrée!

Et c'est fini! Baci ragazze, e buon inizio di primavera a tutte!

3 commenti:

Arshes ha detto...

Evidentemente le commesse sono fan di zio Paperone: lo diceva sempre lui che le fortune nascono dai centesimi U_U

rainbowbutterfly ha detto...

ma che carini gli acquisti !!! in particolare cerchietto e orecchini , mi sa che non sei la sola a conservare cose inutili , io ho ancora i biglietti aerei di un viaggio fatto sei o sette anni fa !!!

Caramella ha detto...

Che belle foto! Grazie per averci fatto sognare e bentornata!:)